Descrizione
Il Chianti Classico Gran Selezione “Vigna del Termine” è una delle massime e più nitide espressioni di Fattoria Pomona, una splendida realtà artigianale guidata da Monica Raspi, che nel 2007 ha scelto di dedicarsi interamente alla terra di famiglia. Fin da subito, Monica ha impostato la gestione verso un’agricoltura biologica certificata, preservando un vero e proprio microcosmo naturale dove le vigne coesistono in perfetto equilibrio con boschi e oliveti.
I vigneti aziendali si sviluppano in una posizione geografica strategica e di confine: se la cantina si trova a Castellina in Chianti, la Vigna del Termine – da cui nasce questa Gran Selezione – si estende sul versante esposto a est che ricade formalmente nella sottozona di Vagliagli. Il nome stesso della vigna richiama storicamente questo “termine” di confine, posizionato proprio sulla linea di demarcazione tra i due territori. Situato a circa 350 metri sul livello del mare e circondato da fitti boschi che rinfrescano il microclima, questo specifico cru si caratterizza per una massiccia presenza di componenti calcaree e marnose (alberese e marna) e per un terreno meno argilloso rispetto al resto della proprietà. Questo substrato spinge il Sangiovese a una maturazione regolare e profonda, donando al vino una spiccata finezza, freschezza e verticalità.
In cantina, la vinificazione asseconda la purezza del vitigno: le uve fermentano in modo spontaneo grazie all’azione esclusiva dei lieviti indigeni. Il protocollo rispecchia la tradizione più pura del Chianti Classico: il vino matura a lungo in botti grandi di rovere di Slavonia, per poi effettuare un fondamentale passaggio di affinamento in vasche di cemento, prima del definitivo riposo in bottiglia. Un Sangiovese in purezza teso, nitido ed elegante, che esalta le note balsamiche e la trama salina tipiche del terroir d’origine.

