Descrizione
Se il Chianti Classico rappresenta il legame con la tradizione, “Le Bighellone” è il frutto di un innamoramento improvviso e di una ricerca meticolosa. William Goldschmidt ha individuato in una specifica tenuta tra i 700 e i 1000 metri di altitudine il luogo ideale per sfidare il clima toscano con il Pinot Nero. Grazie a suoli freschi e drenanti, le uve di Clivo Altura maturano circa tre settimane dopo rispetto agli standard regionali, mantenendo una freschezza e un equilibrio fuori dal comune.
Artigianalità in Cantina In questo vino si ritrova la mano leggera di William Goldschmidt, che interviene con discrezione per lasciare che sia l’altitudine a parlare. Le uve vengono vinificate mantenendo una parte di grappolo intero per donare complessità e verticalità aromatica. La fermentazione spontanea e la svinatura per caduta sono gesti antichi che preservano l’eleganza di questo vitigno. L’obiettivo di Clivo Altura è la trasparenza: un vino che non cerca la potenza, ma la precisione del frutto.
Note Sensoriali L’annata 2024 regala un Pinot Nero di grande tensione e bevibilità. Al naso si esprime con note sottili e pulite, tipiche di una maturazione lenta, mentre al palato la trama è fine, quasi setosa, sostenuta da una vibrante vena acida. Il nome “Le Bighellone” e l’etichetta d’arte (un’acquaforte di Peter Goldschmidt del 1979) sottolineano la natura artigianale di questa produzione limitatissima.
Dettagli Tecnici
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Produttore: Clivo Altura di William Goldschmidt
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Vitigno: 100% Pinot Nero
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Altitudine: 640 metri s.l.m. con esposizione Sud-Ovest.
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Affinamento: In barrique usate selezionate personalmente da William in Borgogna.
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Nota: Imbottigliato senza alcuna filtrazione.

