Descrizione
Brunello di Montalcino Poggio Severo 2021 segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’azienda Lisini, una delle realtà storiche e più rispettate di Sant’Angelo in Colle. Presentato come la nuova etichetta di punta della famiglia, questo vino è il risultato di un lungo lavoro di ricerca volto a isolare le caratteristiche uniche delle vigne d’altura della tenuta.
Il Terroir di Poggio Severo
A differenza del Brunello “annata” classico, il Poggio Severo nasce da una selezione specifica di particelle situate sulla sommità di una collina a oltre 510 metri s.l.m. Il vigneto, di circa 3 ettari con esposizione sud/sud-ovest, gode di un microclima unico: la forte ventilazione proveniente dalla costa e le marcate escursioni termiche tipiche dell’altura favoriscono una maturazione del Sangiovese lenta e bilanciata. Il suolo è povero e ricco di scheletro (arenaria e argilla), una combinazione che conferisce al vino una tensione minerale e una finezza fuori dal comune.
Filosofia Produttiva e Affinamento
La cantina Lisini resta fedele alla tradizione montalcinese più pura. Il Poggio Severo 2021 ha seguito un percorso di affinamento rigoroso: dopo la fermentazione in acciaio con macerazione prolungata, il vino ha riposato per ben 36 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia. Questo lungo passaggio in legno grande permette al Sangiovese di evolvere senza essere sovrastato dagli aromi del legno, preservando l’integrità del frutto e la verticalità del terroir. La produzione è estremamente limitata, con poche migliaia di bottiglie prodotte per questa prima annata.
Note Organolettiche: Eleganza e Complessità
Al naso: Si apre con un bouquet austero ed elegante. Emergono note nitide di frutti rossi croccanti, ciliegia e mora, che sfumano verso sentori di agrume scuro (arancia rossa), violetta e un raffinato richiamo balsamico di mentolo e tabacco.
In bocca: L’ingresso è profondo e avvolgente. La struttura è imponente ma sorretta da una trama tannica setosa e da un’acidità vibrante che rende il sorso dinamico. Il finale è lunghissimo, sapido e caratterizzato da una persistenza minerale che richiama la pietra arsa dal sole.

