FELSINA FONTALLORO Toscana IGT 2018 | Casa Porciatti

FELSINA FONTALLORO Toscana IGT 2018

47,90

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Ai vertici della categoria da anni, il Fontalloro non manca in questa annata di esprimere tutte le sue potenzialità.

√ Preferiti di Casa Porciatti
√ Solo varietà autoctone

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Descrizione

Splendido e morbido, il Fontalloro 2018 di Felsina è un altro vino simbolo della Toscana. Si presenta nel bicchiere con grande intensità e il vino è solo all’inizio della sua lunga traiettoria. Il Fontalloro è un sangiovese di  spessore e generosità. Note di frutta matura sono intrecciate a sentori di spezie scure e cuoio. I tannini sono fini e ben integrati.

I vigneti, dai quali provengono le uve per la produzione del Fontalloro, si trovano all’interno del Chianti Classico nella parte alta di Fèlsina e nella denominazione del Chianti Colli Senesi (ad altezze comprese tra i 330 e i 407 metri s.l.m). I vigneti sono esposti principalmente a sud-ovest, e sono caratterizzati da terreni diversi: rocciosi, calcarei e argillosi, quelli del Chianti Classico; ricchi di sabbie, limo, piccoli ciottoli e sedimenti marini, quelli sul confine con le Crete Senesi. Prima annata di produzione 1983.

Dopo la pigiatura e diraspatura delle uve selezionate, inizia la fermentazione tra i 28°C e i 30°C. L’intero processo di macerazione in vasche di acciaio per 16-20 giorni con follature automatiche e rimontaggi giornalieri. A Marzo-Aprile il vino nuovo è trasferito in barrique di rovere francese nuove e di primi passaggio, dopo 18-22 mesi di maturazione ne segue l’assemblaggio e l’imbottigliamento. In vetro l’affinamento è garantito per almeno 8-12 mesi prima della vendita.

Era il 1966 quando Domenico Poggialini comprò la proprietà di Felsina nel comprensorio della Berardenga all’estremo sud della denominazione del Chianti Classico.

A quel tempo l’azienda esisteva prevalentemente per la produzione di olio, cereali e altri raccolti. Di vigne ce n’erano appena 2,5 ettari e mentre Domenico e suo figlio Beppe lavoravano duro per espandere le vigne e la cantina durante i primi anni, fu solo con l’arrivo di Giuseppe Mazzacolin a seguito del matrimonio con la figlia di Domenico, Gloria, che Felsina prese il volo.

Con Mazzacolin arrivò anche la consulenza enologica di Bernabei e l’esigenza di concentrarsi sul Sangiovese come vitigno principe dell’azienda al contrario della moda del periodo che vedeva affidarsi a vitigni bordolesi.

I vini di Felsina sono figli del loro terroir che è molto variegato. I suoli possono essere argillo-sabbiosi con depositi marini oppure sassosi (alberese) e poveri.

 

Informazioni aggiuntive

Tipologia

Produttore

Denominazione

Vitigni

Vitigno

Sangiovese

Regione

Località

Formato

Alcohol

Valutazione di Casa Porciatti

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